Festival dell'Immagine

Un'organizzazione: Associazione "Riflessi D'Arte" Tel. 3283422272

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Riflessi d’arte

                                                                       ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE
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-RIFLESSI D’ARTE-

 

 

 

 

 

 

 

Indirizzo: Via Bellini nr.77 – 74015 Martina Franca (Ta)

Telefono: 328 3422272  348 8575283
E-mail: apsriflessidarte@gmail.com   festivaldellimmagine@gmail.com

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L’associazione di Promozione Sociale e Culturale “RIFLESSI D’ARTE” con sede a Martina Franca (TA), nasce con lo scopo di favorire la promozione di iniziative culturali ed artistiche, con particolare attenzione alle espressioni pittoriche, letterarie, fotografiche, e musicali. Nell’ambito delle attività con i suoi soci, l’associazione organizza il FESTIVAL DELL’IMMAGINE (mostra concorso di dipinti, sculture, disegni e fotografie)

 

 >>STAFF FESTIVAL<<

La nostra Città Martina Franca  (Ta)

Adagiata su un colle a 430 metri di altezza la città domina il paesaggio di rara bellezza della Valle d’Itria, connotato da verdi distese punteggiate di trulli e degradanti verso il mare.
Le origini di Martina Franca sembrano risalire al X secolo, quando sul Monte di San Martino sorse un piccolo villaggio di profughi tarantini, scappati dalle loro terre soggette alle devastazioni saracene .

Divenne borgo giuridicamente riconosciuto solo nel 1300 sotto Filippo d’Angiò, principe di Taranto, che favorì lo stanziamento concedendo agli abitanti delle franchigie: da qui deriverebbe l’aggettivo Franca unito al nome Martina, in onore di San Martino. Nel XV secolo diventò feudo aragonese e poi ducato dei Caracciolo di Napoli che segnarono un periodo di grande rinnovamento economico e urbano.

La città oggi conta circa 49 mila abitanti, ed è un importante centro industriale nel comparto tessile e nell’agro-alimentare, legato alle attività di allevamento. Martina Franca è anche una meta turistica molto ambita, in particolare nei giorni in cui annualmente si svolge il prestigioso appuntamento musicale del Festival della Valle d’Itria.

La visita si svolge all’interno delle mura angioine , passando attraverso le antiche porte e inoltrandosi tra le stradine del suggestivo centro storico dai pregevoli monumenti, palazzi, chiese e piazze, in stile barocco e rococò.

Si può partire dalla settecentesca piazza Roma, ornata al centro dalla Fontana dei Delfini, dove si erge il settecentesco  Palazzo Ducale  dall’imponente facciata nel più tipico stile barocco di quest’area; l’edificio oggi ospita, nelle eleganti sale affrescate, il Municipio e il Museo delle Pianelle, che custodisce testimonianze del patrimonio ambientale ed è sede di convegni scientifici.

 

Attraverso l’arco di Sant’Antonio, procedendo su corso Vittorio Emanuele e ponendo attenzione ai palazzetti storici che vi si affacciano, si raggiunge la Collegiata di San Martino, l’edificio-simbolo dell’arte barocca martinese.

La chiesa, dedicata al Santo patrono della città, risale alla seconda metà del XVIII secolo e fu edificata su un’antica collegiata romanica in stile barocco ad opera del noto architetto milanese Giovanni Mariani: ha un’elegante facciata con portale adornato da un gruppo scolpito che raffigura il santo e un interno acroce latina a una navata riccamente decorato con sculture, marmi policromi e arredi in argento.

A sinistra della chiesa si può ammirare il Palazzo della Corte e la vicina Torre dell’Orologio, entrambe realizzazioni della metà del XVIII secolo.

Merita una visita anche la vicina Chiesa di S. Domenico (metà XVIII secolo), costruita su una preesistente costruzione romanica dedicata a San Pietro, con prospetto scandito in due ordini da lesene e affinato da capitelli impreziositi da cariatidi.

Uscendo dal centro storico da  porta del Carmine, non prima di una sosta ad una terrazza che offre la possibilità di godere del panorama dell’intera valle, si giunge alla chiesa del Carmine: edificata tra il 1727 e il 1758 in elegante stile barocco, conserva all’interno, tra le altre opere di artigianato artistico, una pregevole statua policroma attribuita allo scultore Stefano da Putignano.
Pregevole è anche la chiesa di San Vito dei Greci, in via Ciaia, risalente all’XI secolo, con facciata in bugnato terminante con campanile a vela.

 

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